Troppo lavoro? Ecco come sconfiggere l’ansia.

Quante volte capita di trovarci difronte ad una mole di cose da fare insormontabile che ci fa spavento e ci fa pensare che mai riusciremo a finire in tempo, e più pensiamo a come fare e più il tempo stringe e più l’ansia sale, insomma un disastro.

Sia nella vita privata che al lavoro capita di dover affrontare delle giornate impegnative e non sapere proprio da dove iniziare, è normale e ci siamo passati tutti. La cosa importante da fare è mantenere la calma e pensare che nulla è davvero impossibile, al limite può essere più faticoso ma non impossibile.

Sin da quando studiavo all’università mi sono trovata difronte a situazioni di questo tipo, ricordo che per preparare l’esame di diritto commerciale ero pervasa dall’ansia prima ancora di iniziare perché la quantità di libri da studiare e di cose da ricordare era talmente tanta che non sapevo nemmeno se sarei riuscita a memorizzare tutto. Ma proprio in quel periodo della mia vita ho sviluppato la consapevolezza che il tempo che perdevo a disperarmi potevo impiegarlo a sviluppare un metodo “salva vita” per portare a termine il mio obiettivo: superare l’esame!

Ebbene sì quando ti trovi a gestire troppo lavoro per sconfiggere l’ansia l’unico modo è avere un metodo vincente.

Credo fortemente che avere un buon metodo aiuta tantissimo a mantenere il controllo e raggiungere traguardi che ti possono sembrare impossibili.(Leggi anche il mio post su Come lavorare meglio e senza stress – Ecco 11 regole da seguire.)

Non tutti abbiamo le stesse doti o lo stesso talento ma con un giusto metodo tutti possiamo raggiungere dei buoni risultati.

Ecco quindi come ho imparato a gestire il troppo lavoro ed a tenere a bada l’ansia da prestazione.

1- Dividere l’elefante a pezzi

La prima cosa da fare quando si ha troppo lavoro è suddividerlo in tanti piccoli pezzi da portare a termine uno per volta.

Non bisogna mai pensare alla mole di lavoro ma piuttosto si deve procedere un passo per volta.

Se si pensa di riuscire a fare tutto insieme si è sulla strada sbagliata. Del resto nemmeno Roma è stata costruita in un giorno no?

In situazioni in cui mi sono trovata a gestire un carico di lavoro importante non ho mai avuto l’ambizione di fare tutto e subito, e devo dire che solo così mi sono portata a casa il risultato.

2 – Definire i tempi

Una volta suddiviso il lavoro in tanti piccoli step da portare a termine è importante stabilire i tempi di realizzazione.

Quando ero all’università e dovevo preparare un esame, per finire tutto entro la data dell’esame suddividevo le migliaia di pagine da studiare nelle varie giornate così sapevo esattamente quanto dovevo studiare ogni giorno per finire in tempo.

La stessa tecnica la uso anche al lavoro, stabilisco il tempo necessario da dedicare a ciascuna attività e butto giù il calendario delle cose da fare ogni giorno per termine tutto entro le scadenze previste.

La cosa importante è non avere arretrati.

3 – Iniziare e poi perfezionare

Quando si ha molto lavoro da fare bisogna subito mettersi all’opera, anche se in maniera grossolana bisogna iniziare, e solo successivamente si possono curare i dettagli.

Affinare e mettere quelli che io chiamo “i fiocchetti” è qualcosa che viene dopo aver fatto gran parte delle attività.

Pretendere di curare i dettagli fin dall’inizio ti fa perdere la visione d’insieme oltre che del tempo prezioso.

4 – Non procrastinare

Mai procrastinate. Se è stato fatto un piano d’azione bisogna seguirlo nel dettaglio e non bisogna mai rimandare al giorno successivo.

Se a causa di intoppi imprevisti non si rispetta la tabella di marcia il giorno dopo si dovrà recuperare.

Il rischio di procrastinate è quello di non portare a termine il lavoro nei tempi prestabiliti.

5 – Non lasciare per ultime le cose più complesse

È necessario affrontare all’inizio le cose più difficili perché si ha sicuramente più energia per fronteggiarle.

Quindi mai e poi mai lasciare per ultime le cose più difficili o rognose, perché bisogna sempre considerare la stanchezza con cui si arriva alla fine di un processo lungo in cui si è gestito un lavoro impegnativo.

Iniziare dalle cose più complesse ti aiuterà a vedere più vicina la fine quando sarai a metà dell’opera, perché sapere di aver portato a termine la parte più complessa ti darà l’energia giusta per terminare gli ultimi step.

Leggi anche il mio post su Come essere produttivi sul lavoro? 12 consigli salva tempo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.