Quali sono i pregiudizi sulle donne nel lavoro e come superarli

E’ inutile prendersi in giro, quando si parla di lavoro le opportunità che hanno le donne sono di gran lunga inferiori rispetto a quelle degli uomini.

Non basta impegnarsi duramente, laurearsi con il massimo dei voti e primeggiare in tutto perchè purtroppo devi trovare qualcuno che ti assume e soprattutto che non tema che tu prima o poi possa avere una famiglia.

Nonostante ormai da anni si parla di parità gli ostacoli ed i pregiudizi sulle donne nel lavoro sono ancora tanti da superare, ed avere una famiglia e dei figli non ci rende “appetibili” per le aziende.  

Ma perchè è così difficile per noi donne lavorare e fare le mamme? Perchè siamo vittime di tali pregiudizi?

Perchè per il datore di lavoro siamo un costo

Per il datore di lavoro la maternità, seppur pagata dall’INPS, rappresenta un costo perchè dovrà assumere un’altra persona, formarla e sperare che diventi quanto prima produttiva.

Questo però non può e non deve essere un tuo problema! Quindi non aver paura e vai avanti con i tuoi progetti.
La vita è una sola ed è troppo breve per essere sprecata.

Quando ho iniziato a lavorare avevo poco più di 18 anni e non pensavo proprio a mettere su famiglia, ma crescendo il desiderio di maternità è arrivato ed a 30 anni ho deciso di avere un bambino….ero terrorizzata dall’impatto che questa mia decisione avrebbe avuto sul lavoro, ma non mi sono fatta condizionare da questo timore e sono andata avanti con le mie scelte.
Non avevo intenzione di mollare e di buttare all’aria tutti i sacrifici fatti e per questo ho lottato contro i pregiudizi dei colleghi, ho lavorato fino all’ottavo mese di gravidanza, al 5° mese del bambino sono rientrata ed ho ripreso a pieno regime l’attività lavorativa.
A conti fatti mi sono assentata solo 5 mesi ed il mio datore di lavoro quasi non si è accorto della mia assenza….  Non è stato semplice ma nemmeno impossibile.

Perchè si teme una minore concentrazione

Quando si mette su famiglia non si ha più la spensieratezza di quando si è soli, dobbiamo ammetterlo, soprattutto quando si è mamme le preoccupazioni ci sono sempre e bisogna imparare a gestirle.

Ricordo che quando sono rientrata dalla maternità nulla era più come prima, avevo la responsabilità di un figlio e mille preoccupazioni. Mantenere la concentrazione a lavoro non è stato semplice.
Dopo un po’ ho imparato a gestire le emozioni ed ho cercato di dividere nettamente le due situazioni, quando ero a casa ero mamma e moglie e staccavo completamente la testa dei problemi lavorativi ed a lavoro mi concentravo solo su quello che stavo facendo senza lasciarmi prendere da altri pensieri, e dopo un po’ mi sono resa conto che in questo modo a casa non pensavo ai problemi del lavoro (e questo mi permetteva di staccare la spina) ed a lavoro non mi lasciavo prendere dall’ansia tipica delle neomamme.

Leggi il mio post Ecco come sconfiggere i sensi di colpa quando la mamma lavora

 Perchè si è isteriche

Quante volte hai sentito frasi tipo “lasciala stare oggi ha il ciclo!” …..”è acida come uno yogurt”. Bene questi sono spesso i modi con cui ci descrivono i nostri colleghi!

Non penso di essere una persona isterica o particolarmente nervosa ma mi rendo conto che da quando ho una famiglia il livello di tolleranza si è abbassato moltissimo perchè mentre prima se ero stanca mi bastava rientrare a casa fare un bagno caldo e mettermi stesa sul divano a vedere la televisione, oggi questo non è più possibile perchè quando esco da lavoro devo prendere i bambini, fare la spesa, cucinare, lottare con i capricci dei piccoli, metterli a dormire e solo dopo ore posso finalmente mettermi a letto completamente sfinita!

E quindi si, lo ammetto, qualche volta sono più nervosa ma nonostante i 1000 ottimi motivi che giustificano il mio isterismo, sul lavoro cerco di domare la stanchezza ed evitare di essere particolarmente nervosa, anche perchè è stata una mia decisione mettere su famiglia e non è colpa dei colleghi se sono affaticata.

Certo qualche volta non riesco ad essere al top ma nessuno è perfetto giusto?

Leggi anche il mio post 5 consigli per conciliare famiglia e lavoro per le donne

Concludendo mi sento di dirti che purtroppo i pregiudizi sulle donne nel lavoro non smetteranno mai di esistere, l’unica cosa che può cambiare è il modo in cui tu reagisci!

Smettila di essere una vittima del sistema, nella vita ci saranno sempre ostacoli da superare l’importante è non abbattersi mai.

 

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Quali sono i pregiudizi sulle donne nel lavoro e come superarli
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Come superare pregiudizi sulle donne nel lavoro
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