Neo papà a casa con il bebè? Ecco tutte le informazioni sul congedo di paternità obbligatorio 2019

Sei un neo-papà e vorresti stare a casa qualche giorno con il tuo piccolo?

Niente paura, dal 2019 puoi usufruire di 5 giorni di permesso attraverso il congedo di paternità obbligatorio.

Per avere tutte le risposte leggi l’articolo.

La prima cosa che devi sapere è che ai 5 giorni di congedo obbligatorio previsti per i neo papà, puoi aggiungere anche un ulteriore giorno di congedo facoltativo che è possibile richiedere solo se la mamma rinuncia ad un giorno di congedo parentale.

Leggi anche il mio post su: Quali sono i diritti di una mamma lavoratrice?

Durata e decorrenza del congedo

Puoi usufruire del congedo obbligatorio entro il quinto mese di vita del bambino (o dall’ingresso in famiglia/Italia in caso di adozioni o affidamenti nazionali/internazionali) e quindi durante il congedo di maternità della mamma lavoratrice o anche successivamente purché entro il limite temporale dei 5 mesi dalla nascita.

Il congedo per paternità è un diritto autonomo ed è quindi aggiuntivo a quello della madre e spetta comunque indipendentemente dal diritto della madre al proprio congedo di maternità.

Ai papà lavoratori dipendenti spettano:

  • cinque giorni di congedo obbligatorio, che possono essere goduti anche in via non continuativa, per gli eventi parto, adozione o affidamento avvenuti dal 1° gennaio 2019 e fino al 31 dicembre 2019.

Il congedo facoltativo per il papà è invece condizionato alla scelta della mamma lavoratrice di non fruire di un giorno di congedo maternità. Il giorno dal padre anticipa quindi il termine finale del congedo di maternità della madre.

Il congedo facoltativo è fruibile anche contemporaneamente all’astensione della madre e deve essere esercitato entro cinque mesi dalla nascita del figlio (o dall’ingresso in famiglia/Italia in caso di adozioni o affidamenti nazionali/internazionali), indipendentemente dalla fine del periodo di astensione obbligatoria della madre con rinuncia da parte della stessa di un giorno. Infine, il congedo spetta anche se la madre, pur avendone diritto, rinuncia al congedo di maternità.

Che retribuzione si percepisce durante il congedo?

Per i giorni di congedo obbligatorio e facoltativo al papà spetta un’indennità giornaliera a carico dell’INPS pari al 100% della retribuzione.

Sia il congedo di paternità obbligatorio che quello facoltativo sono pagati al lavoratore dipendente da parte dell’Inps.

Nella pratica è il datore di lavoro che anticipa l’importo che verrà di seguito rimborsato dall’Inps.

In alcuni casi, tuttavia, è direttamente l’Inps a pagare il congedo di paternità ed in questo caso cambia non soltanto la modalità di erogazione dell’indennità ma anche la procedura per presentare domanda.

Come richiedere il congedo di paternità

Per richiedere il congedo bisogna seguire le seguenti procedure:

  • nel caso di pagamento dal datore di lavoro, per poter richiedere il congedo di paternità sarà necessario presentare comunicazione scritta al datore di lavoro con le date in cui si intende fruire della paternità Inps, con almeno 15 giorni di anticipo;
  • nel caso di pagamento diretto dall’Inps, la domanda di paternità dovrà essere presentata esclusivamente in modalità telematica, ovvero:
  1. tramite sito Inps se in possesso di Pin dispositivo;
  2. Contact center integrato – n. 803164 (oppure 06164164)
  3. Patronati e servizi telematici offerti dagli stessi.