Come organizzare casa famiglia e lavoro se si lavora in due

Come organizzare casa famiglia e lavoro

Uno dei principali problemi oggi, quando si lavora in due, è riuscire a gestire la famiglia e conciliare il lavoro con la vita privata.

Lavorare in due è oggi un’esigenza. Per noi donne non è più possibile scegliere tra lavoro e famiglia, dobbiamo fare i conti con mille impegni a cui far fronte tutti i giorni.  Gestire la casa, fare la spesa, seguire i figli a scuola, lavorare e chi più ne ha più ne metta.

Ammettiamolo è veramente un casino conciliare tutto!

Il ruolo della donna è profondamente cambiato negli ultimi 30 anni, se prima molte donne erano casalinghe e si dedicavano prevalentemente alla cura dei figli e della casa, oggi non possiamo più permettercelo. Dobbiamo essere sia delle buone mamme e mogli che essere delle lavoratici.

Ma allora come possiamo fare a gestire tutto? Il segreto è il lavoro di squadra.
Si avete letto bene per potere gestire la famiglia quando si lavora in due moglie e marito devono essere una squadra e dividersi i compiti, solo così è possibile riuscire a far tutto.

Dividersi i compiti

Quindi prima regola per capire come organizzare casa famiglia e lavoro quando si lavora in due è sicuramente la divisione dei compiti. Se gli impegni famigliari vengono ripartiti in due sicuramente è più semplice per noi donne poterci dedicare anche al lavoro. Smettete di sentirvi in colpa se lavorate, è un vostro diritto e vi serve per sentirvi affermate come individui.
E’ importante definire chi fa cosa, non è mica un delitto se il papà prepara la cena o fa la spesa mentre voi vi dedicate alle pulizie (o viceversa) giusto?
So che molte di voi staranno pensando, “la fai semplice, se conoscessi mio marito non parleresti così! l’unica cosa che sa fare è mettere l’acqua sul fuoco“. Bene io vi rispondo che se c’è la volontà la collaborazione è possibile, del resto se guadagnate qualche soldino è tutto a beneficio della famiglia giusto?

Organizzare le giornate

Altro aspetto fondamentale è sapersi organizzare. Quando si lavora in due nulla può essere lasciato al caso, tutto deve essere previsto, nel limite del possibile. Se siete organizzate sarà più facile gestire gli imprevisti.
Quindi cercate di stabilire tutte le cose che dovete fare nella giornata proprio come si fa quando si lavora. Pensate alla vostra famiglia come ad una piccola impresa in cui ognuno ha un ruolo, anche i figli. Stabilite per esempio il giorno prima cosa mangerete il giorno dopo, preparate le cartelle ed i vestiti da mettere a scuola ed a lavoro già dalla sera, fate un menù settimanale così non perdete tempo a capire cosa cucinare quando rientrate da lavoro, ecc. Insomma cercate di pensare a tutte le attività giornaliere e pianificate come e quando farle.

Definizione delle priorità

Altro aspetto fondamentale quando ti domandi come organizzare casa famiglia e lavoro è definire le priorità. Sicuramente non tutto ha la stessa importanza quindi, dobbiamo essere brave a capire cosa dev’essere fatto necessariamente e cosa può essere rimandato. Sembra ovvio ma vi assicuro che non è affatto semplice quando sei sommersa di cose da fare. Ecco perchè se lo definite a priori vi sentirete meno stressate e non vi sembrerà di affogare.

Accettare che non è possibile far tutto

Le donne che lavorano ed hanno una famiglia devono accettare che purtroppo non riusciranno sempre a fare tutto. Quando la famiglia cresce non si può continuare a fare tutto quello che si faceva in passato. Se prima dedicavamo più tempo allo sport ed alla cura della nostra persona, probabilmente per riuscire a lavorare e gestire una famiglia dovremo rinunciare a qualcosa.
Se si lavora full time bisogna accettare che non potremo essere presenti a tutte le riunioni o attività scolastiche dei nostri figli e dovremo fare una scelta tra quelle più importanti.
Anche nella gestione della casa bisogna imparare ad essere più tolleranti e se qualche volta non si riesce a sistemare tutto alla perfezione non è importante!

Rendere i figli autonomi

Infine ultimo consiglio che mi sento di darvi, ma non per questo è il meno importante, bisogna imparare a rendere i figli autonomi.  L’autonomia permette ai piccoli di crescere e noi guadagneremo del tempo da dedicare ad altro. I bambini già a 4 anni sono in grado di vestirsi da soli, lavarsi i denti e le manine, se poi non lo fanno alla perfezione non importa, impareranno.
Insegnare ai bimbi a provvedere a se stessi è anche un modo per responsabilizzarli oltre ad essere un beneficio per voi e per l’organizzazione famigliare.

E non dimenticare di leggere Casa, Famiglia, Lavoro! Impariamo a staccare la spina.