Come cambiare lavoro? Ecco 5 consigli che nessuno ti da.

Quando è il momento giusto di cambiare lavoro? Quante volte vi siete domandati se quello che state facendo è esattamente ciò che volevate e non sapete come cambiare lavoro?

Dopo aver terminato gli studi inizia per tutti un lungo cammino alla ricerca del lavoro, e 9 volte su 10 ci capita di non trovarne uno fatto su misura per noi, ma il solo fatto di avere un’occupazione ci fa sentire fortunati.

Trovare il lavoro dei propri sogni al primo colpo capita solo a pochi eletti che si possono contare sulle dita di una mano. La realtà è che pur di guadagnare ci si accontenta di ciò che si trova e spesso non si ha la possibilità di cambiare, e questo crea frustrazione.

Io credo che per essere soddisfatti lavorativamente bisogna abbandonare l’idea che si possa lavorare per 40 anni per la stessa azienda.
Di fronte ad un mercato del lavoro in continuo cambiamento oggi è necessario adeguarsi, e pensare che, come dice Charles Darwin,  “Non è il più forte che sopravvive, né il più intelligente, ma il più aperto al cambiamento“. 

E’ necessario mettersi subito all’opera per imparare quante più cose possibili da tutte le esperienze ponendosi l’obiettivo di crescere professionalmente per cogliere nuove opportunità.

Come sicuramente avrete capito, io sono una persona che ama misurarsi sempre con nuove sfide e sin dall’inizio della mia carriera il mio desiderio era quello di gestire gruppi di lavoro in grosse realtà aziendali. Per questo ho cambiato azienda due volte e ruolo almeno 3 volte nella mia carriera lavorativa, passando dal customer, alle risorse umane, per poi arrivare in logistica.
All’inizio non è stato semplice ma con un po’ di impegno sono riuscita ad imparare tantissimo, diventando una persona polivalente (qualità molto importante per poter cambiare agilmente), e dopo tanta gavetta ho raggiunto il mio obiettivo.

Volete sapere come ho fatto a cambiare così spesso? 
Non mi sono posta limiti e non ho mai pensato di non riuscire ad imparare qualcosa di completamente differente da quello che ero abituata a fare ed ho sempre cercato di “rubare” i trucchi del mestiere dalle persone più anziane in ruolo.
Certo ho dovuto cambiare città allontanandomi dalla mia famiglia, ma alla fine ne è valsa la pena.

Qual è il momento giusto per cambiare lavoro?

Secondo me non c’è un momento giusto, sin dall’inizio della propria attività lavorativa  bisogna sapere che se si vuole crescere professionalmente e si vuole essere soddisfatti del proprio lavoro bisogna imparare il più possibile per potersi offrire sul mercato, senza aspettare un momento ben preciso.
Chiaramente se si inizia a stare male e la mattina non si ha voglia di andare a lavorare allora non si può più attendere, è quello il momento in cui cambiare.

Come fare allora a cambiare lavoro?
Ecco alcuni consigli che derivano dalla mia esperienza.

1. Capire cosa si vuole fare da grandi

Quando si inizia un percorso bisogna sempre domandarsi dove si andrà a finire. Iniziare qualcosa senza avere degli obiettivi, non farà altro che alimentare la frustrazione e l’insoddisfazione.
Quando ho iniziato a lavorare ero part time in un ipermercato, non ho mai pensato che quello sarebbe stato il lavoro della mia vita ma sapevo che da qualche parte dovevo iniziare per potermi misurare con il mondo lavorativo.
Vi posso garantire che quello che ho imparato da quella esperienza mi è servito tantissimo per crescere e mi ha consentito di capire meglio le esigenze delle persone che gestisco oggi.

La prima cosa da fare quindi è sempre chiedersi “ma io cosa vogli fare da grande? Solo dopo che avete trovato la risposta a questa domanda potete mettervi all’opera con determinazione per raggiungere il vostro obiettivo.
Anche se all’inizio vi sembrerà inutile fare un lavoro completamente diverso da quello che vorreste fare vedrete che a lungo andare tutto torna utile.

2. Imparare per rivendersi

All’interno di ogni realtà lavorativa ci sono tantissimi ruoli molto interessanti che vale la pena imparare per accrescere le proprie capacità, senza porsi limiti, soprattutto mentali (leggi il mio post su Perchè superare i limiti è importante?).
Una delle caratteristiche che i selezionatori apprezzano in un candidato è la polivalenza e cioè la possibilità di poter essere impiegato in più ambiti, e vi garantisco che non tutti possiedono questa dote.
Imparare diversi ruoli e “rubare” i trucchi del mestiere a chi è più anziano in ruolo è fondamentale per riuscire ad arricchire il bagaglio di conoscenze per potersi rivendere  fuori all’azienda o all’interno della stessa realtà ma in altri ambiti.

Non smettete mai di essere curiosi!  La parola d’ordine è imparare da tutti in ogni momento e da ogni lavoro, questo vi renderà autonomi e non avrete la necessità di dipendere dagli altri.

3. Non aver paura del cambiamento

Non è semplice capire quando è arrivato il momento di cambiare, anzi spesso si è disorientati quando si pensa di dover cambiare vita o lavoro perchè non sappiamo cosa ci attende. Questo timore è la causa che ci frena e che non favorisce il cambiamento impedendoci alcune volte di cogliere delle opportunità interessanti.
Quando sono passata dall’area risorse umane alla logistica, ricordo che ero terrorizzata, non conoscevo nulla del ruolo perchè non avevo mai lavorato in ambito commerciale e non sapevo da dove iniziare.

Come ho fatto a superare le mie paure?
Non ho mai pensato di non essere all’altezza, ho sempre avuto fiducia nelle mie capacità ed ho studiato tantissimo cercando di imparare il più possibile dai miei colleghi e dalla squadra che gestivo.

Tutti possono imparare basta volerlo.
Buttatevi nelle nuove esperienze e cerate di raccoglierne i frutti.

4. Stringere relazioni

Uno dei principali consigli da seguire quando vi chiedete come cambiare lavoro è quello di stringere delle relazioni in ambito lavorativo. Quando parlo di relazioni non mi riferisco solo a quelle che si instaurano all’interno dell’azienda ma soprattutto a quelle esterne.
In tutti gli ambiti lavorativi c’è sempre interazioni con altre realtà, ed avere dei buoni rapporti può aiutarvi a farvi conoscere all’esterno ed aprirvi delle opportunità lavorative future che non avreste immaginato di avere.
Ricordatevi che anche in ambito lavorativo il passa parola è fondamentale ed è un modo per farsi conoscere anche da chi non sa della vostra esistenza.

Oggi più che mai l’interazione e la relazione giocano un ruolo fondamentale e bisogna saper usare queste dinamiche a proprio vantaggio.

5. Far parlare di se

Non credete al detto “nel bene o nel male l’importante è che se ne parli“, se volte cambiare lavoro dovete fare in modo che gli altri parlino bene di voi, del vostro operato e della vostra professionalità.
Chi assumerebbe mai una persona su cui si ricevono solo feedback negativi? Penso nessuno.

Per riuscire a far parlare di se, partecipate a progetti che vi consentono di mettere in luce le vostre capacità, non abbiate paura di misurarvi con gli altri e soprattutto imparate a comunicare in maniera efficace.

Oggi, rispetto al passato è molto più semplice farsi conoscere attraverso tutti i canali che abbiamo a disposizione, bisogna solo imparare ad usarli in maniera attiva.

Se avete un approccio passivo ed esecutivo chi potrà mai accorgersi di voi? Sarete delle persone come tante altre.

Vi faccio un esempio, se siete alla ricerca di un nuovo lavoro non è sufficiente caricare il CV su LinkedIn, ma dovete farvi notare, pubblicate articoli, partecipate attivamente alle discussioni insomma non bisogna pensare che sia un database ma bisogna sfruttare tutte le potenzialità dello strumento.
Io iniziando a pubblicare post interessanti ho aumentato le visualizzazioni del mio profilo del 400%, ricevendo un sacco di contatti molto utili in ambito lavorativo.
Spesso non servono grandi strategie per farsi notare basta solo usare meglio gli strumenti che abbiamo a disposizione.

Conclusioni

Il cambiamento spaventa un po’ tutti, soprattutto quando si tratta di cambiare lavoro o vita ciascuno di noi si sente di fare un salto nel vuoto, ma se avete fiducia in voi e nelle vostre capacità, e soprattutto se avete ben a mente dove volete arrivare vi basterà trovare la giusta strada per riuscire a cambiare lavoro e trovare la vostra soddisfazione professionale.

Mi piace lasciarvi con questa frase di Nelson Mandela: 
“il compito più difficile nella vita è quello di cambiare se stessi”

Leggi anche 5 comportamenti scorretti sul posto di lavoro

 

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