Come abbattere le barriere della comunicazione? Ecco gli errori da evitare

Perchè non vengo ascoltata? Perchè le mie idee non suscitano interesse mentre quelle del mio collega si? Perchè ogni volta che apro bocca ho la sensazione di non dire la cosa giusta?

Se almeno una volta nella vita ti sei fatta queste domande allora questo articolo ti aiuterà a capire quali sono le barriere della comunicazione che ti impediscono di esprimere al meglio quello che hai in testa.

La comunicazione oggi è alla base di tutte le relazioni sia nella vita privata che in quella professionale e, come ormai avrai capito sulla tua pelle, avere delle ottime relazioni in ambito lavorativo è fondamentale.

Spesso quando non riusciamo a farci ascoltare pensiamo che la colpa sia delle altre persone e non ci focalizziamo invece su di noi stesse e sugli errori che commettiamo.
Ma allora come puoi evitare di creare delle barriere? Quali sono gli errori che ostacolano la comunicazione?

Per rispondere a queste domande come sempre devi partire da te stessa, fermati a pensare come ti poni, come dici le cose e soprattutto che reazioni susciti negli altri, se non ti seguono ci sarà un motivo.

Ti è mai capitato di ascoltare qualcuno e di rimanere affascinata da quello che dice e soprattutto da come dice le cose?
Bene se la risposta è si allora pensa alla sensazione che provi quado qualcuno si pone nei tuoi confronti in maniera corretta, ed analizza il tuo modo di comunicare per individuare gli errori che commetti.

Tutti passano informazioni ma la differenza sta nel modo in cui le passano, e nella capacità di suscitare interesse.

Quello che ho imparato lavorando a stretto contatto con centinaia di persone è che il potere della comunicazione è enorme, ma soprattutto è determinante per riuscire a trascinare le persone (non a caso i politici fanno corsi di comunicazione per attrarre persone ed avere seguaci).

In questo post ti spiegherò quali sono i comportamenti che ostacolano la comunicazione e come puoi superarli per essere riconosciuta ed apprezzata. 
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Approccio direttivo

Avere un’approccio direttivo non serve se si vogliono portare a bordo le persone. Usare frasi del tipo “Devi fare questo. Mi aspetto che tu faccia questo. Smettila!” ecc.. non ti aiuterà affatto.
Soprattutto quando si ha un rapporto alla pari con i colleghi avere questo tipo di approccio crea  delle distanza enormi, e non facilita la collaborazione.

Pensaci bene perchè gli altri dovrebbero eseguire le tue direttive? Che valore aggiunto stai creando per le persone che devono seguirti?

Le mie personali esperienze con colleghi/capi che davano direttive senza preoccuparsi di spiegare le motivazioni alle persone hanno portato soltanto a fallimenti creando un clima lavorativo pessimo. Un regola che vale sempre la pena di ricordare è: Tratta gli altri come vorresti essere trattata tu!

Invece di comandi diretti usa frasi del tipo “se dipendesse da te cosa faresti? secondo te cosa non ha funzionato?”

Con questo non voglio dire che è sempre sbagliato essere direttivi, perchè alcune volte può essere necessario, ma non dev’essere l’unico modo con cui ci si approccia alle persone.

Citazione: “La comunicazione parte non dalla bocca che parla ma dall’orecchio che ascolta.”

Mettere in guardia, minacciare, promettere

Se vuoi essere ascoltata ed abbattere le barriere della comunicazione evita di minacciare le persone con frasi tipo “Faresti meglio a fare questo altrimenti… Ti avverto che se lo fai…” nessuno ti seguirà  se non per timore di ricevere delle ripercussioni negative sul lavoro.
L’essere umano di fronte ad una minaccia in genere fugge perchè non si sente al sicuro, io mi domando allora: perchè mai in ambito lavorativo le persone dovrebbero seguire chi le minaccia se l’istinto gli dice di fuggire?
E’ contro natura non credi?

Se vuoi convincere una persona non è necessario incuterle timore anzi bisogna spiegarle le motivazioni che ci sono dietro cercando di comprendere il suo punto di vista.

Se si incute paura non si sta seminando nulla di buono, non è con la sudditanza che si raggiungono gli obiettivi ma con il coinvolgimento attivo.

Quindi invece di minacciare prova ad avere un approccio più morbido, coinvolgi con frasi tipo “a cosa andremmo incontro se … che impatto potrebbe avere questo … secondo te come potremmo fare a…” vedrai che se le persone se coinvolte saranno più ingaggiate ed aperte a valutare il tuo punto di vista.

Fare la predica, moralizzare

Il moralizzatore non serve né sul lavoro ne nella vita privata. Per favore se vuoi comunicare con le persone evita di fare la predica usando frasi tipo “E’ tuo dovere farlo. Sarebbe corretto fare così… te lo avevo detto! se mi avessi ascoltata non sarebbe successo …” questo tipo di approccio funziona con i figli ma non è possibile usarlo sul lavoro tra persone mature!

Cerca quindi di evitare di fare la morale perchè non aiuta a favorire il dialogo tra le persone.

Pensaci bene a te piacerebbe avere a che fare con delle persone che ti fanno continuamente la predica? Secondo me no! Allora perchè adottare questo stile di comunicazione?

Piuttosto usa frasi tipo “vedrai che la prossima volta andrà meglio … Ho fiducia in te e so che saprai gestire questo nel modo giusto”. Avere un approccio aperto aiuta le persone a sentirsi a loro agio favorendo il dialogo.

Giudicare, criticare, biasimare

Come ti senti se una persone ti dice “Sei la solita… Ti stai comportando da stupida”? Sicuramente non bene.

Giudicare e sottolineare l’incapacità di fare qualcosa non facilita la comunicazione anzi tutt’altro allontana le persone perchè si sentono sotto la lente di ingrandimento.
Quante volte sbagliamo? Tutti hanno il diritto di commettere errori per imparare….

Lascia che le persone siano libere di sbagliare, del resto si impara dagli errori giusto?

Nessuno vuole essere biasimato, nemmeno tu! Quindi evita di farlo ed incoraggia le persone che ti circondano!

Citazione “La tendenza a giudicare gli altri è la più grande barriera alla comunicazione e alla comprensione.”
(Carl Rogers)

Minimizzare, ridicolizzare

Alla gente non piace essere sminuita, quindi frasi del tipo “Pensa a chi ha problemi più grandi… Il problema non è questo…”  portano l’interlocutore a chiudersi. Se qualcuno ha un problema e vuole parlarne ha bisogno di sfogarsi per capire come fare a superarlo. Paragonarlo a chi ha situazioni peggiori non lo conforterà.

Ciascuno di noi ha bisogno di essere confortato in determinati momenti della vita.
Per abbattere le barriere della comunicazione devi essere capace di ascoltare e supportare le persone senza ridicolizzare la loro problematica.

Usa frasi tipo “non ti preoccupare vedrai che insieme possiamo trovare una soluzione … cosa ti preoccupa di più? come posso aiutarti per farti stare meglio?”

Devi imparare ad essere una spalla su cui poggiarsi.

Indagare, interrogare

Infine da evitare sono le frasi tipo: Perché lo hai fatto? Cosa pensavi di ottenere? Allora sto aspettando una risposta!

Lascia questo approccio agli inquisitori e cerca di instaurare con le persone una relazione basata sulla fiducia. Se qualcuno ha preso una decisione ci saranno dei validi motivi e tu devi dare fiducia alle persone con cui lavori.

Cerca invece di ottenere le informazioni con dei modi differenti tipo “sicuramente avrai avuto delle valide motivazioni per fare questo ma non mi è chiaro perchè …. Forse mi sono persa dei passaggi ma non ho capito …”
Vedrai che i risultati saranno nettamente migliori.

Conclusioni

La comunicazione è alla base del rapporto delle persone ed è determinante abbattere le barriere della comunicazione in ambito lavorativo per poter essere riconosciuti ed apprezzati.
Se nessuno ti segue prima di accusare gli altri fai autocritica e cerca di capire se è sbagliato il tuo modo di comunicare, e lavora per miglioralo.

Nessuno è perfetto ma tutti possiamo avere l’ambizione di migliorare.

 

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