Aiuto la scuola è finita! Guida per mamme lavoratrici

Ebbene sì ormai siamo agli sgoccioli, la scuola sta per finire e adesso l’unica cosa a cui stiamo pensando è “Aiuto la scuola è finita! E adesso???
Io direi con licenza poetica ADESSO SONO C..ZI NOSTRI! 🙂

Certo essere mamme è bellissimo, ci da tante soddisfazioni ma il pensiero di gestire per 90 giorni i nostri figli dalla mattina alla sera preoccupa tutte anche le più temerarie, soprattutto se si lavora e si hanno solo 2 settimane (quando va bene) di vacanza durante il periodo estivo.

Quando arrivano le vacanze scolastiche devo ammettere che mi sento frustrata perchè ho solo 26 giorni di ferie all’anno e so che non bastano per fronteggiare le vacanze natalizie, pasquali ed estive (e chi più ne ha più ne metta) dei miei figli … ma questo è un tutto un altro discorso…

Ma allora, ritornando al nostro dilemma, come possiamo sopravvivere all’estate? Come impegnare i bambini durante il periodo più hot dell’anno (in tutti i sensi) mentre noi siamo al lavoro?

Ecco alcune opzioni che possono aiutarci a gestire i figli:

Chiedere l’Aiuto da casa: I nonni

Avendo i nonni disponibili a tenere i bambini durante le vacanze estive, personalmente  sono riuscita a sistemarli da loro e questo da un lato ha consentito ai miei bimbi di passare più tempo con i nonni e dall’altro mi ha fatto stare tranquilla perché sapevo di lasciarli in mani sicure.

Questa scelta è sicuramente la migliore, anche se nel mio caso, vivendo in una città diversa da quella dei nonni, ha comportato non pochi problemi logistici. Ogni settimana infatti io e mio marito abbiamo dovuto fare 100 km per vederli. Tornare a casa e non trovarli non è facile, ma saperli felici al mare con persone che amano vale il sacrificio.
Chi meglio dei nonni o no?
Certo questa scelta ha richiesto molta pazienza da parte mia perchè si sa che i nonni tendono a viziare i nipoti, ma sinceramente vi dico chi se ne frega! Che ben venga qualche vizio in più!
Non penso che ci si può  permettere di essere schizzinose soprattutto quando troviamo qualcuno che ci risolve un  grosso problema.

Affidarsi a delle strutture

Se non si hanno i nonni a disposizione ci si può rivolgere a delle strutture che organizzano attività estive per i bambini, certo spesso non offrono un servizio che copre l’intera estate ma almeno per un mesetto ci danno un po’ di respiro. Tra queste soluzioni ci sono:

Campi Estivi

Personalmente non ho usufruito di queste strutture ma ho tante amiche che l’hanno fatto. Dai loro racconti i campi estivi sembrano una valida alternativa se ben organizzati. Una mia amica mi ha raccontato che la mattina si fanno una serie di attività ludiche e sportive per i bambini. Gli amichetti di mio figlio che li hanno frequentato ne erano veramente entusiasti perché hanno imparato tantissime cose  che a scuola non fanno, tipo tiro con l’arco, la corsa con i sacchi, la caccia al tesoro ecc. Il cibo alcune volte lascia a desiderare ed è quindi sempre meglio fargli portare una merenda al sacco.

Nella scelta però vi consiglio di verificare sempre se le persone che gestiscono i bambini hanno seguito dei corsi di primo soccorso, non si sa mai cosa può succedere meglio avere persone preparate a fronteggiare eventuali piccoli incidenti.

Sappiate che queste strutture costicchiano un po’ ma sono sicuramente formative per i nostri figli.

strutture Comunali o Oratori

Se non si hanno grosse possibilità economiche ci si può rivolgere anche alle strutture comunali o agli oratori delle chiese che per mezza giornata organizzano una serie di attività per i bambini, a prezzi sicuramente più contenuti rispetto ai campi estivi organizzati da strutture private.

Prima di decidere di lasciarli ai nonni io ho valutato questa alternativa ma sinceramente non faceva al mio caso perché offrivano questo servizio solo per mezza giornata e spesso queste strutture erano fuori mano.

Astensione facoltativa dal lavoro

Ultima opzione, a cui io ho fatto ricorso è là maternità facoltativa. Se infatti non avete usato interamente i 6 mesi di maternità facoltativa, questa potrebbe essere una soluzione da valutare.
Come potete leggere nel mio post sui diritti di una mamma lavoratrice  fino a 12 anni di vita del bambino è possibile usufruire della maternità facoltativa, che unita alle ferie potrebbe consentirvi di stare a casa per il periodo estivo. Lo svantaggio di questa scelta è sicuramente quello economico, dato che si percepisce massimo il 30% della retribuzione mensile o addirittura nulla se il bambino ha più di 6 anni, ma se non si hanno alternative questa è una strada percorribile.

Alternare le ferie con il proprio compagno/marito

La triste notizie è che per il mese di Agosto spesso non c’è via di uscita, l’unica soluzione è prendersi le ferie in periodi alternati con il proprio compagno/marito per riuscire a coprire l’intero mese. Certo non è il massimo ma come si dice a mali estremi è necessario riporre estremi rimedi!

Conclusioni

Se siete delle mamme lavoratrici e non sapete come fare a risolvere il dilemma “Aiuto la scuola è finita” non vi preoccupate siete in buona compagnia, a tutto c’è una soluzione.
Non demoralizzatevi e pensate che in men che non si dica i figli cresceranno ed arrivati alle scuole superiori durante le vacanze estive non vorranno più avervi fra i piedi perchè sapranno benissimo come organizzare da soli le loro giornate.
E’ solo una questione di tempo poi tutto si sistema :).